Domande frequenti: Sviluppo e integrazione API

(01)Come funziona il versionamento delle API?
Versioniamo tramite il path URL (es. /v1/, /v2/): una nuova versione major arriva solo con breaking change, tutto il resto resta retrocompatibile. Con quale preavviso annunciare i breaking change e per quanto tempo la vecchia versione resta attiva in parallelo lo stabiliamo insieme a Lei. Riceve guide alla migrazione e gli endpoint deprecati sono contrassegnati con header Deprecation e Sunset (RFC 9745, RFC 8594).
(02)Quale supporto offrite dopo il lancio?
Portata del supporto, disponibilità e tempi di reazione li concordiamo nel contratto – in base alla Sua operatività e agli impegni di disponibilità dei servizi cloud utilizzati. Dalla consegna finale correggiamo gratuitamente i bug per 30 giorni; per l’operatività continuativa c’è il formato Sviluppo & supporto.
(03)C'è un ambiente sandbox per i test?
Sì, ogni API viene fornita con un ambiente sandbox completo. Include server mock per contract testing, collezioni Postman e documentazione API interattiva. Gli sviluppatori possono integrare e testare senza rischi.
(04)Come viene assicurata la sicurezza delle API?
Le nostre API seguono le linee guida OWASP API Security Top 10. Questo include: autenticazione sicura (OAuth 2.0, JWT), validazione input, rate limiting, audit logging, comunicazione crittografata (TLS 1.3) e security audit regolari.
(05)In che cosa lo sviluppo di API si distingue dall'integrazione degli strumenti e dalla piattaforma API aziendale?
Lo sviluppo di API crea una nuova interfaccia per il Suo prodotto o i Suoi dati – con progettazione, OpenAPI, autenticazione e versionamento. Se vuole solo collegare strumenti che esistono già, basta l'integrazione degli strumenti con Make, n8n o webhook. Se molti sistemi interni e partner devono lavorare attraverso un'interfaccia governata centralmente, con gateway, SSO, rate limit e portale per sviluppatori, la scelta giusta è la piattaforma API aziendale. Inquadriamo il Suo progetto nel primo colloquio.