Domande frequenti: Sviluppo Server MCP

(01)Che cosa è cambiato con la specifica MCP 2026-07-28?
Il cambiamento principale: MCP è stateless. L’handshake initialize e il Mcp-Session-Id scompaiono, ogni richiesta porta la versione del protocollo e le capacità del client in _meta, e i server devono offrire server/discover. Le richieste avviate dal server, come l’elicitation, sono sostituite dal pattern Multi Round-Trip Requests, Tasks diventa un’estensione ufficiale, ogni risultato contiene un campo resultType e le richieste HTTP inviano gli header Mcp-Method e Mcp-Name. Roots, Sampling, Logging e la Dynamic Client Registration sono deprecati; al loro posto si raccomandano i Client ID Metadata Documents.
(02)Un server MCP esistente va migrato subito?
No. Secondo la nuova policy sul ciclo di vita, le funzionalità deprecate restano nella specifica per almeno dodici mesi e i client negoziano la versione del protocollo. Verifichiamo il Suo server rispetto alla specifica attuale, diamo priorità ai punti obbligatori come server/discover, resultType e i nuovi header e migriamo il resto gradualmente. Facciamo lo stesso con il nostro server: in produzione sulla 2025-11-25, con parte della 2026-07-28 già implementata.
(03)Come viene assicurata la sicurezza del server MCP?
Proteggiamo i server remoti con OAuth 2.1 e PKCE, pubblichiamo i Protected Resource Metadata secondo RFC 9728 e assegniamo scope per gruppo di tool. Ogni tool riceve solo i permessi di cui ha bisogno; le azioni distruttive richiedono una conferma esplicita. Il server verifica l’header Origin, i segreti non stanno mai nel codice, gli accessi vengono registrati e i dati personali sono trattati secondo il GDPR.
(04)Quali client IA possono usare il nostro server MCP?
Qualsiasi client che supporta MCP – tra cui Claude, ChatGPT, Cursor, Visual Studio Code, Gemini e Microsoft Copilot. MCP è uno standard aperto pubblicato da Anthropic nel 2024 e sviluppato da dicembre 2025 nell’ambito dell’Agentic AI Foundation della Linux Foundation. Non è quindi vincolato a un unico fornitore.
(05)Cloud o on-premise: che cosa è possibile?
Entrambi. Gestiamo i server remoti come funzioni serverless o container nel Suo cloud (AWS, Azure, GCP) o nel Suo data center. Per gli strumenti locali è adatto il trasporto stdio, ad esempio in Claude Desktop o Claude Code. La consigliamo sull’architettura più adatta ai Suoi requisiti di compliance e prestazioni.
(06)Posso provare un server MCP di Context Studios?
Sì. Su https://mcp.contextstudios.ai/api/public mettiamo a disposizione una parte dei nostri tool senza chiave API, su servizi, articoli del blog, glossario IA e confronti IA. Aggiunga l’URL al Suo client MCP e chieda direttamente al Suo assistente di noi.